ALLARME SICUREZZA UFFICI DELL’AGENZIA

Non passa giorno ormai che non balzino alle cronache episodi che riguardano attacchi più o meno diretti ai lavoratori dell’Agenzia delle Entrate. Purtroppo i lavoratori del fisco sono diventati bersagli delle tensioni che pervadono la nostra società, e i nostri uffici per il delicato ruolo che svolgono sul territorio sono il punto di emersione di conflitti che hanno radici profonde in un disagio socio economico di carattere nazionale. Quello ad esempio che è successo presso la sede della DP II di Roma – testimonia su tutti il clima di stress e di violenza psicologica in cui i colleghi sono chiamati a svolgere con impegno immutato ed elevata professionalità il loro difficile compito e merita una ulteriore riflessione. Con gli allarmi bomba, con le lettere minatorie, con le critiche infamanti strumentali alla difesa di interessi di parte, nonché con la costante gogna mediatica a cui è sottoposto il pubblico impiego, i lavoratori con encomiabile professionalità hanno imparato a convivere.

Ma quanto è accaduto nell’ufficio su menzionato desta sconcerto e lascia basiti persino nella drammaticità del quadro sopra descritto!! E’ un episodio che richiede lo pretendiamo a gran voce, un’indagine professionale seria ed approfondita affinché il responsabile venga prontamente identificato e giustamente sanzionato. Episodi tanto inquietanti non vanno sottovalutati e richiedono il massimo sforzo delle autorità competenti per garantire la sicurezza di chi lavora al servizio dello stato e dei cittadini. Come purtroppo già segnalato in circostanze analoghe le sedi lavorative degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate sono prive di qualsiasi sistema di sicurezza. In poche realtà particolarmente rischiose incontriamo al massimo un solo addetto al servizio di sicurezza che DEVE vigilare sull’accesso al pubblico, DEVE vigilare sulla sicurezza degli addetti al servizio di front office e, all’occorrenza, DEVE tutelare i lavoratori che svolgono la propria attività ai piani.

Sembra davvero inadeguato un solo vigilante dove anche c’è, in un contesto sempre più ostile dove dalle minacce in qualsiasi momento si potrebbe passare indisturbati ad azioni criminali.

E’ il momento di sollevare la testa e affrontare con coraggio il problema della sicurezza degli uffici.

La sicurezza lo ribadiamo è minata non solo dalle condotte criminali vere e proprie ma anche dalle campagne diffamatorie sui media e più recentemente sui social network in cui i lavoratori costantemente sotto attacco non hanno sentito la vicinanza delle Istituzioni e nemmeno della stessa dirigenza delle entrate!

E’ un problema di dimensioni nazionali con molti fronti e sfumature, ma affinché in perfetto stile italiano non si debbano attendere eventi ancora peggiori per porre in essere dei rimedi alziamo la voce ed accendiamo un faro su ciò che accade e come sempre siamo pronti a fare la nostra parte.

Questa Organizzazione Sindacale, insieme ai lavoratori tutti, attende una risposta.

Il Coordinamento Nazionale

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