POER ….. IL MONDO NON SI FERMA QUI!!!

Si è tenuto il 5 novembre scorso un incontro atto ad approfondire gli argomenti discussi nell’ultima. Tolto il velo sulla distribuzione dei posti riservati alla seconda fase delle progressioni economiche 2018 e preso atto del fatto che il bando è alla firma del Direttore dell’Agenzia (verrà pubblicato in questi giorni) la discussione si è fermata ancora una volta sulle POER, quelle figure istituite per legge che dovranno , a far data dall’1/1/2019 sostituire le POT e le POS. Sappiamo con certezza che il bando per le Direzioni Provinciali e le Direzioni Regionali uscirà a breve (nella settimana in corso secondo la Direzione), sappiamo che le scelte saranno al massimo per due famiglie professionali in due regioni diverse, sappiamo che la selezione avverrà attraverso una prima prova scritta selettiva valutata e poi l’esame dei titoli e del candidato attraverso un colloquio. Sappiamo che tutte queste prove avranno un punteggio (quale significa avventurarsi nel campo delle ipotesi o delle conoscenze …). Insomma sappiamo tante notizie … ma non abbiamo quella certezza che sin dalla prima riunione avvenuta ormai tanti mesi fa stiamo cercando … la certezza del partecipare. Partecipare a una selezione che dia a tutti le stesse possibilità di arrivare a conclusione, possibilità che si basano sui titoli certi e sulle capacità. Non sulla carriera fatta di incarichi attribuiti (POS, POT, ARTT.17 e 18). I lavoratori dell’Agenzia vogliono – e noi con loro – delle garanzie e delle assicurazioni che le procedure  non si discostino da un concorso, questo perché solo un concorso può dare garanzie. E questo è stato il nostro messaggio conclusivo nella riunione di ieri. Punteggi certi e graduatoria blindata, senza valori aggiunti. Qualche tempo fa concludemmo un nostro comunicato con questo pensiero “Sorge un dubbio .. forse questa operazione “ POER” potrebbe essere un modo per  risarcire quegli incaricati che per anni hanno ricoperto quel ruolo dirigenziale che ora viene attribuito. A volte pensar male   ….non è sempre peccato!!!

Oggi purtroppo quel dubbio è ancora in noi e questo dubbio è alimentato dalla furia con cui tutti combattono la volontà del Direttore dell’agenzia di valutare con una prova scritta tutti. Si è arrivati – assurdo dell’assurdo – a difendere la capacità di valutazione dell’Amministrazione che verrebbe messa in discussione laddove qualche incaricato non superasse la prova scritta selettiva. E questi difensori sono alcune Organizzazioni Sindacali Nazionali. Per una volta che l’Agenzia si mette alla prova rischiando di mostrare le debolezze della propria struttura …. Confintesa FP non teme né il presente e tantomeno il futuro. Ha la forza e la capacità di affrontarlo. Soprattutto ha la volontà, volontà di mettere e mettersi in discussione. E allora che si vada avanti con il percorso dettato dal Direttore senza cambia verso dell’ultimo momento perché questo sì metterebbero in discussione la credibilità dell’intera operazione POER. Operazione sulla quale abbiamo da sempre espresso dubbi radicati. L’incontro si è concluso con un appuntamento fissato a lunedì 12 novembre per discutere di posizioni organizzative (Artt. 17 e 18 per intenderci). E su questo argomento abbiamo bisogno di capire quale sia il vero modello riorganizzativo che non può essere sicuramente un “ work in progress” .. non può esserlo perché i colleghi è di un modello certo  che hanno bisogno. E oggi, senza contratto integrativo sottoscritto, senza un ordinamento chiaro (sapete che il 25 ottobre sono iniziati all’ARAN i lavori della Commissione Paritetica sui sistemi di classificazione professionale prevista dall’art.12 del CCNL Comparto Funzioni Centrali) vediamo fumosi i contorni dell’argomento.

Ma siamo pronti ad affrontare l’incontro del 12 con la consapevolezza di agire nell’interesse dei lavoratori tutti… al primo all’ultimo senza abbandonare nessuno!!!

Vi terremo come sempre aggiornati.

Il Coordinamento Nazionale

 

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