Continua la lotteria delle Poer!

         Si è svolta, presso gli uffici Centrali di via Carucci, la prevista riunione per la presentazione, lo stato di avanzamento, ed approvazione del bando sulle POER .
Alla già critica situazione, da noi contestata attraverso il precedente comunicato, la Direzione comunicava, imperterrita l’aumento delle POER da 208 a 218 cosi distribuita:

Strutture Centrali: 62 POER anziché 59 per un impegnativo di spesa pari a 1.554.052€
Strutture Regionali: 46 POER anziché 37 per un impegnativo di spesa pari a 1.058.230€
Strutture Territoriali: 110 POER anziché 112 per un impegnativo di spesa pari a 2.596.240€
Inserendo di fatto, probabilmente su richiesta dei Direttori Regionali, la figura di Coordinatore di Direzione, ed eliminando la POER prevista precedentemente per il Contenzioso, aumentando ancora una volta a livello centrale, il numero delle POER.
Ancora una volta, la periferia paga iniziative poco oculate visto che perdono la POER sia l’Ufficio di Verona che di Pisa, a causa di scelte non legate né ai processi produttivi né alle Dotazioni Organiche, quello che invece ci si aspetterebbe da un reale cambiamento di rotta.
Il tutto frutto di vecchie logiche, tutt’oggi presenti nell’Amministrazione delle Dogane e delle quali siamo ben consci.

Nel corso della riunione è stata, altresì, comunicata l’abolizione della quarta fascia retributiva.
La proposta presentata dal Direttore Mineo prevedeva come requisito per l’ammissione al Bando: anzianità di servizio di 5 anni se in possesso di Laurea e anzianità di 10 anni se in possesso di Diploma, assegnando 15 punti alla prova selettiva; 15 punti per i Titoli posseduti e 15 punti per il colloquio.
Iniziava, a questo punto, la pantomima sindacale tra chi cercava di diminuire gli anni di servizio per diplomati; chi cercava di alzare il punteggio della laurea da 15 a 20, o chi addirittura assegnava un punteggio superiore a coloro che erano già in possesso di incarico, non contenti di ciò mettevano anche in discussione termini di legge sulle incompatibilità.
Da ultimo l’Amministrazione cercava di inserire una sorta di valutazione del personale a posteriori del concorso, con ampio margine discrezionale.
In considerazione della surreale, ma finta, contrapposizione Sindacale-Amministrazione resta difficile individuare il bandolo della matassa.
CONFINTESA FP ha ribadito con forza come gli Uffici operativi debbano avere un’adeguata Dotazione Organica ai carichi di lavoro e laddove sia presente un Dirigente l’assegnazione, aggiuntiva, di una POER debba essere conseguenza di reali e misurati processi produttivi.
Riteniamo inoltre, che eventuali risparmi scaturenti dalle attribuzioni di POER debbano essere ridistribuiti come Posizioni Organizzative (avc, agt, viaggiatori, contenzioso, ecc), proprio su questo argomento il giorno 12 Dicembre, si svolgerà un nuovo incontro.

Auspichiamo che anche in questa fase si leghi l’assegnazione delle P.O. ai processi produttivi e non con altri criteri di dubbia validità.
Vigileremo attenti e consapevoli di avere il supporto dei lavoratori.

05 Dicembre 2012
                                               

                                            PER IL COORDINAMENTO NAZIONALE DOGANE

                                                                      MARCO BONO 

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