P. O. … si va verso il nuovo contratto integrativo!!

Nel precedente incontro del 19 novembre sulle posizioni organizzative ex art. 17 e 18 del CCNI, l’Amministrazione si era impegnata a fornire maggiori dettagli sul nuovo riassetto. Nella riunione di ieri, l’Amministrazione ha elencato le posizioni disponibili (3.022 ex art. 17 e 487 ex art. 18), per un totale di 3509  specificando i contenuti prestazionali e la relativa retribuzione.

Nel sottolineare tutta la nostra insoddisfazione, sia per la discrezionalità dei criteri di conferimento degli incarichi, che per la parziale individuazione e l’iniqua graduazione delle posizioni, abbiamo stigmatizzato che la complessiva delusione sul complessivo piano riorganizzativo, nasce anche dalla mancata costituzione del tavolo concordato con l’Amministrazione che, nel mese di agosto ed a proposito delle POER, si era impegnata a confrontarsi sul processo di integrazione dell’ex Agenzia del Territorio.

Anche sulle risorse economiche non vi è stata convergenza. L’Amministrazione ha insistito, per il finanziamento delle P.O., sulla posizione già espressa in precedenti incontri ovvero ricercare i circa €. 10.600.000,00 utilizzando le somme  del fondo riservate al personale. Come già espresso in precedenti comunicati, critichiamo fortemente e contestiamo questa soluzione: devono essere esclusi dal fondo e retribuiti con risorse dell’Ammnistrazione, su specifici capitoli di spesa, le indennità funzionali e le posizioni organizzative. Si evita così di  “saccheggiare”  il fondo che deve, invece, essere destinato a finanziare, ora e nel prossimo futuro, le progressioni economiche di tutti i Lavoratori, i premi di produzione, il welfare integrativo e il sistema delle indennità. Non solo ribadiamo il nostro parere negativo nel merito dell’operazione, ma nutriamo forti dubbi su come è stata pensata e configurata la  nuova riorganizzazione. Non è possibile, infatti, che ad oggi si discuta ancora di figure previste da un contratto integrativo risalente al 2005.

Confintesa FP, pertanto, è del parere che, mai come in questo momento, si rende necessaria la stipula del nuovo contratto integrativo; in alternativa, è possibile ipotizzare la sottoscrizione di un accordo stralcio sulle posizioni organizzative e sulle indennità da corrispondere alle attività di particolare responsabilità, anche di natura professionale.

 Infine, due buone notizie: è stata firmata la convenzione anno 2018 tra Ministero e Agenzia, la qual cosa consentirà a breve l’erogazione del previsto acconto; è a buon punto anche la procedura per la firma del decreto inerente le risorse variabili in conto 2017 che saranno, per il saldo, oggetto di prossima contrattazione.

Vi terremo come sempre aggiornati

Coordinamento Nazionale

 

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