LA RUOTA DELLE PO E DEGLI INCARICHI NON GIRA PIU’

La riunione del 21 febbraio tenutasi presso la sede dei monopoli  di  piazza  Mastai   si è aperta e subito chiusa con il rifiuto dell’amministrazione di unificare le  PO  insieme   agli  Incarichi  di   Responsabilità – confermando di fatto la separazione dei due cosiddetti istituti, posizione questa che non ci trova nemmeno tanto in disaccordo. In risposta alla posizione dell’Amministrazione abbiamo assistito alla solita pantomima di chi chiedendo a nord oppure a sud tentava di depauperare il fondo dei lavoratori ricercando risorse o risparmi da destinare ad incarichi e PO. Ancora una volta, abbiamo cercato di far capire che si sta parlando del fondo di tutti i lavoratori ma, purtroppo, qualcuno vorrebbe destinarne ad essi soltanto una piccola parte. Ed anche risparmi per ulteriori  1.269.000 euro si vorrebbero destinare  ad incarichi e PO per arrivare ad un impegnativa di spesa di oltre 3.000.000 di euro. E non basta l’impegno dell’Amministrazione a destinare fondi propri pari a 936.000 euro a lasciarci tranquilli, in quanto questa spinta folle verso l’alto della spesa fa dimenticare gli altri 8300 lavoratori che non avranno nulla sia per quanto concerne i passaggi di fascia all’interno della aree ne, tantomeno, riconoscimenti in termini di missioni e trattamenti economici – avranno però una schiera di comandanti pronti ad esercitare il potere del comando.

Purtroppo si sta perdendo una buona occasione per riformare l’aspetto organizzativo e retributivo di tutto il comparto dogane e monopoli. La distribuzione delle sedi destinate a POER, infatti, secondo CONFINTESA FP non centra i reali processi lavorativi e le relative necessità. In conclusione di riunione abbiamo chiesto e, riteniamo, ottenuto di discutere nel prossimo incontro dei passaggi all’interno delle aree.

 

                                                         Segretario Nazionale Confintesa Dogane
Marco Bono

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.