PAX SULLA SICUREZZA E SALUTE

Conclusa, dopo due giorni intensi di lavoro, la trattativa per l’Accordo “per la definizione delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19”.

Amministrazione collaborativa, rappresentata dal dott. Palumbo, e consenso unanime dei Sindacati firmatari del CCNL, hanno portato ad un Accordo che sarà trasmesso in tutte le sedi che dovranno, a loro volta, provvedere ad Accordi in sede locale in quanto trattasi di “misure concernenti la salute e sicurezza sul lavoro”.

È un accordo che riteniamo essere nel pieno rispetto della legge e dei Contratti vigenti nel quale, ad onore del vero, ciascuna Organizzazione Sindacale presente, ha dato il proprio contributo rinunciando a prese di posizioni che sarebbero state pretestuose, e dove, è facilmente verificabile, sono state recepite anche gran parte delle nostre proposte.

Con questo accordo l’Agenzia assicura, ad esempio…

  • la pulizia giornaliera degli ambienti, delle postazioni di lavoro, delle aree comuni, con particolare attenzione agli impianti di condizionamento e alla periodica disinfezione dei filtri e degli apparecchi fissi e mobili, e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree condivise, delle pulsantiere degli ascensori, delle superfici esterne dei distributori automatici, tramite aziende specializzate e con l’utilizzo dei prodotti aventi le caratteristiche previste dall’Autorità sanitaria;
  • tutto il personale sarà dotato di una mascherina chirurgica a marchio CE ad alto potere filtrante, anche nei casi in cui vi sia la possibilità di mantenere la distanza minima di sicurezza, e di guanti monouso in nitrile”
  • in tutti i Front office saranno installate barriere protettive in plexiglass per evitare il diffondersi di nuovi contagi tra il personale e tra questo e la cittadinanza, e gli stessi saranno forniti di gel per la pulizia delle mani e salviette disinfettanti.

È stato fatto un primo passo ma solo un primo, perché da ora in poi, sia pur nel pieno rispetto dell’autonomia organizzativa di ciascun dirigente, gli accordi che saranno sottoscritti a livello decentrato dovranno necessariamente tener presente un accordo nazionale evitando qualsiasi forma di “fantasia” nel nome dell’autonomia ed a danno dei lavoratori

L’Accordo contiene una serie di prescrizioni di cui si dovrà tener conto perché il COVID 19 è insidioso, invisibile e, purtroppo, a volte letale.

Siamo a disposizione per qualsiasi segnalazione vogliate farci sul mancato rispetto delle prescrizioni, salute e sicurezza prima di tutto.
Scriveteci a entrate@confintesafp.it, interverremo.

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

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