INCONTRO IN DP TREVISO – PROSPETTIVE PER LA FASE 2

Si è svolta ieri la riunione tra le OO.SS  e il Direttore Provinciale dell’Agenzia delle Entrate. La stessa seguiva gli accordi sottoscritti a livello nazionale e le conseguenti informative a livello regionale aventi ad oggetto le modalità di contenimento della pandemia. In particolare, l’ODG della suddetta riunione era il seguente:

1.   Accordo locale nell’ambito del Protocollo d’intesa per la definizione delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti pubblici in ordine all’emergenza sanitaria da “Covid-19” siglato a livello nazionale in data 3 maggio 2020;

2.   Anticipazione della quota di incentivazione del personale della Direzione Provinciale e dell’Ufficio Provinciale Territorio addetto all’erogazione dei servizi nei confronti dei contribuenti per l’anno 2019 – criteri di remunerazione;

3.   Varie ed eventuali.

La riunione ha riguardato per buona parte il primo punto. Per l’occasione, l’amministrazione ha relazionato in merito alle misure già adottate al fine di prevenire la diffusione del virus COVID 19, e per garantire il rispetto del diritto alla salute dei suoi dipendenti.

In particolare, l’amministrazione ha sottolineato che la situazione epidemologica in atto ha favorito il passaggio ad un’amministrazione digitalizzata, nella quale il c.d. “lavoro agile” è la modalità di lavoro prevalente. Tale riconosciuta importanza non verrà meno con il passare dell’emergenza, e nel futuro un percentuale consistente dei dipendenti della P.A. sarà impiegata con modalità agili. Con riferimento a tale modalità lavorativa, l’amministrazione ha chiarito che è indifferente il luogo di concreto esercizio dello stesso, purché si sia in possesso di una connessione e si adottino tutte le misure idonee a garantire un comportamento responsabile.

Ciò nonostante, è stato mantenuto un presidio minimo di personale impiegato nelle c.d. attività indifferibili. In previsione della fase 2 e del quasi certo aumento dell’afflusso del personale, sarà disposta un’ulteriore apertura settimanale degli uffici, per un periodo pari a 3 ore nella giornata di lunedì. Inoltre, sarà anche aumentata l’offerta dei servizi prenotabili attraverso il CUP. A tal proposito, l’amministrazione sta valutando la possibilità di organizzare le aperture dell’ufficio in modo da differenziare i giorni dedicati all’afflusso dei soggetti che non hanno prenotato, dai giorni dedicati ai contribuenti che hanno prenotato.

Con riferimento all’impiego del personale per le suddette attività, l’amministrazione non ha escluso la possibilità di sondare la disponibilità dei funzionari, escludendo solo quelli con situazioni familiari soggette ad un maggior rischio sanitario.

Per quanto riguarda la situazione dell’Area controlli, l’amministrazione ha constatato l’attuale “nebulosità” del quadro normativo, che pone seri dubbi sulla ripresa a ritmi ordinari dell’attività. Confermando l’attuale sospensione delle attività “esterne”, l’amministrazione non ha escluso la distrazioni di alcune risorse da impiegare nello svolgimento di altre attività (ad es. rimborsi IVA e II.DD).

In merito alle misure (adottate e da adottare) al fine di contenere il rischio epidemologico, l’amministrazione ha osservato che le stesse consistono e consisteranno

·         Nella distribuzione di presidi medici (mascherine e guanti) al personale giornalmente impiegato nelle attività indifferibili; a ciò verrà affiancata anche la consegna di strumenti non consumabili (es. spray disinfettante) con annotazione del personale cui verranno consegnati;

·         Installazione di plexiglass semovibili;

·         Sensibilizzazione del personale ad adottare una condotta congrua e idonea a minimizzare il rischio,

·         Manutenzione degli impianti di areazione, settimanale per quelli delle stanze occupate da più di un funzionario, mensile per le altre stanze.

sempre in maniera di misure sanitarie, laddove si registrasse un aumento dell’utenza, si è concordato di valutare la possibilità di approvvigionare strumenti per la misurazione della temperatura.

Per quanto riguarda il punto 2) si è discusso sul contenuto della bozza dell’accordo trasmessa alle OO.SS. L’amministrazione ha illustrato i criteri di redazione e di riparto. Le parti hanno raggiunto l’accordo in merito alla sottoscrizione.

Con riferimento al punto 3), l’amministrazione ha preannunciato che nei prossimi mesi si affronterà l’argomento relativo alle ferie da fruire da parte dei funzionari, esponendo che le stesse non potranno essere concesse a tutti nell’ultima parte dell’anno.

Inoltre, in merito alla c.d. “delega di firma” assegnata ai funzionari di terza area, l’amministrazione ha preannunciato che all’esito delle procedure di interpello adotterà un nuovo provvedimento, che dovrebbe riportare la situazione a quella precedente alla decadenza dei CT. 

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