FLASH 2021 N. 3 – PASSAGGI DI AREA – PER CHI, PER QUANTI, CON QUALI CRITERI E CON QUALI PROSPETTIVE?

Nella riunione di ieri, giovedì 3 febbraio, è stato affrontato un tema molto delicato: il passaggio dalla Seconda alla Terza Area professionale, di circa 700 dipendenti dell’Agenzia.Questo è il numero dei funzionari che, secondo i calcoli fatti dai vertici dell’Amministrazione in base alla normativa vigente, potranno beneficiare del passaggio di Area.

Nel corso della riunione l’Amministrazione ha puntualizzatoche la partecipazione al concorso sarà limitata ai dipendenti che hanno un titolo di studio idoneo, che secondo una stima pare siano circa 877. A questa puntualizzazione è seguita una altrettanta precisazione della nostra sigla sindacale perevidenziare che il personale di II Area, pur non in possesso di un titolo idoneo, ha diritto in ogni caso a vedersi riconociuta una adeguata valorizzazione professionale, se non altro per evitare che la loro esperienza, professionalità e competenza (maturata in tanti anni di servizio, anche senza laurea) non venisse vanificata dalle visioni organizzative dell’Amministrazione. 

L’Amministrazione ha reso noto, inoltre, che cercherà di avviare la procedura entro quest’anno, non appena avrà ricevuto le prescritte autorizzazioni, e provvederà ad inviare alle OO.SS. i dati assunzionali e una prima ipotesi di bando, garantendo che i criteri e le metodologie di selezione saranno concertate con le stesse OO.SS. … bene non ci resta che aspettare il 10 febbraio, data in cui riprenderà la trattazione dell’argomento.

Abbiamo fatto anche notare una delle tante circostanze incomprensibili: nella III area ci sono colleghi diplomati che possono partecipare alle POER, mentre in seconda area ci sono laureati ai quali viene negata la possibilità.

Insomma, l’Amministrazione ad alcuni assegna una poltronaad altri assegna una sedia che scotta ed è pure scomoda, con l’inevitabile conseguenza che prima poi questi ultimi cercarano di cambiare o sedia o addirittura Amministrazione.Alla scrivente Organizzazione sindacale infatti risulta che sono tantissimi i dipendenti dell’Agenzia che già tentano di cambiare Amministrazione, con la speranza di poter migliorare le proprie condizioni professionali ed economiche.

A tal fine, abbiamo chiesto all’Amministrazione di impegnarsi a fare ricorso ad altri istituti, contrattuali e non, come l’”esperto” per i colleghi che svolgono da diversi anni peculiari attività (come ad esempio i profili tecnici), considerando peraltro che per i colleghi, prossimi alla pensione, il passaggio in terza area non è economicamente vantaggioso e la previsione di questa nuova figura potrebbe rappresentare un giusto riconoscimento alla carriera.

Il Vice Coordinatore

(Salvatore Spina)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *