DP di Trapani: non possiamo prevedere un futuro roseo

Nella giornata di oggi si è proseguito il confronto sindacale del 21 giugno u.s., a suo tempo interrotto per i motivi ben noti.

Abbiamo sottolineato che Confintesa non chiede di essere convocata per discutere sull’organizzazione del lavoro che, come tutti ben sappiamo, la norma legislativa prevede essere in capo al direttore, ma ritiene necessario il confronto in quanto l’organizzazione del lavoro ha un impatto economico sui lavoratori. Non si neghi tale dato di fatto!

Proprio per questo, siamo fortemente preoccupati dai contenuti delle diposizioni n. 33 e 39 del 2021. In buona sostanza, per il salario accessorio delle lavoratrici e dei lavoratori della DP trapanese.

A nostro giudizio, l’impianto predisposto dal direttore, farà sì che tra un paio di anni, quando si andrà a discutere del Fondo di Sede, qualsiasi direttore dirigerà la DP, è facile prevedere che proverà ad aggredire i soldi dei colleghi per pagare, referenti, capi UFL, coordinatori vari, incaricati e delegati. Non vogliamo essere delle nefaste cassandre ma la lettura dei dispositivi ci porta a queste conclusioni.

Soprattutto ci  conduce ad una determinazione: poca attenzione nell’impostazione della  riorganizzazione della DP ed in particolare all’UPT.

Una maggior attenzione, magari il coinvolgimento della parte sindacale, avrebbe portato ad una più serena valutazione. È rimasta senza spiegazione, soprattutto non riesce a convincerci, la presenza di Coordinatore del Front – Office in provincia, nella contemporanea assenza nel capoluogo, di una figura cosi fondamentale.

Inoltre, pur nei limiti di spesa assegnati alla DP, in analogia ad altre DP di medesima dimensione, siamo convinti che si sarebbero potuti costituire due team all’UPT.

Considerata l’agilità mostrata dal direttore nel “condividere il personale”, nello spostare i colleghi (al momento sulla carta…al momento) poteva, se voleva, essere fin troppo semplice per il dirigente dotare l’ex Catasto di due Team, sempre nell’ottica di sgravare il fondo di sede.

In altre parole, i colleghi che oggi rivestono il ruolo di UFL, si sentono garantiti di ricevere il loro compenso accessorio nei prossimi anni? Confintesa è molto preoccupata su questo.

Ma visto che prima la DC e poi tutte le DDPP sulle P.O. hanno deciso da sole, continuassero da sole. Confintesa rimarrà attenta nell’eventualità si tenti di mettere mano ai soldi dei lavoratori.

Tra gli altri argomenti posti all’attenzione del Direttore, abbiamo segnalato la grave assenza del

Capo Area SEOMI e dei rischi cui sono esposti altri dirigenti dell’ufficio, oltre lo stesso direttore. Del resto anche loro, in fondo, sono lavoratori da difendere.

Infine, ma non ultimo, abbiamo ringraziato il direttore per averci, tempestivamente, fornito il DVR che abbiamo richiesto ufficialmente. Non potevamo che evidenziare come nello stesso documento sia riportato:

“Rischio Stress lavoro correlato

Il documento attualmente agli atti  è stato elaborato  nel settembre 2017 e doveva essere aggiornato nel 2019. Le difficoltà che sono intervenute poi con l’epidemia da SARS COV-2 ne hanno reso problematico l’aggiornamento, soprattutto a seguito dei risvolti psicologici che la crisi ha comportato e che ancora non sono stati approfonditi dalla scienza medica.”

In definitiva il DVR non è aggiornato come previsto dalle linee guida dell’INAIL, in particolare dal documento tecnico dell’aprile 2020.

Su questo punto Confintesa proseguirà negli approfondimenti e sottoporrà al Datore di Lavoro le proprie conclusioni.

L’amministrazione chiede l’impossibile ai lavoratori ma si guarda bene dallo svolgere il possibile.

Aggiorniamoci.

Palermo 22.07.2021 

Il Segretario Regionale
Coordinamento Entrate Confintesa FP
Giovanni Di Pisa

a Trapani non possiamo prevedere un futuro roseo...

 

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