SETTIMANA CORTA, UN DIRITTO DA RENDERE ESIGIBILE
Il 26 settembre 2025 si è svolto un incontro con la Direzione Centrale Risorse Umane in merito all’articolazione dell’orario ordinario di lavoro di 36 ore settimanali previsto dall’art. 17, comma 1, del CCNL FC 2022-2024, con particolare riferimento all’ipotesi di svolgimento su quattro giorni (c.d. “settimana corta”) ai sensi dell’art. 18 del medesimo CCNL.
L’Amministrazione ha manifestato la volontà di voler introdurre la settimana corta in Agenzia, evidenziando tuttavia la necessità di approfondire le ricadute organizzative e gli impatti su specifici istituti contrattuali. Pur con queste cautele, si è detta disponibile ad inserire la misura tra gli strumenti di articolazione dell’orario di lavoro.
Confintesa FP ha ribadito con fermezza che la settimana corta non rappresenta una concessione dell’Amministrazione, bensì un diritto contrattuale già sancito dal CCNL FC 2022-2024 che la nostra Organizazione ha sottoscritto con convinzione e responsabilità.
Per noi la piena esigibilità dei contratti collettivi è e resta una priorità sindacale. Troppo spesso i diritti restano lettera morta, sulla carta, senza una concreta applicazione: una stortura che va superata attraverso il recepimento delle norme contrattuali nei contratti integrativi di amministrazione.
Per Confintesa FP la settimana corta è un diritto che va reso effettivo ed esigibile e si dimostra pienamente compatibile con altri istituti contrattuali (lavoro agile, part-time, banca delle ore), con criticità limitate a straordinari e telelavoro. Eventuali timori di natura organizzativa possono comunque essere gestiti e governati con una regolamentazione chiara ed equilibrata.
La nostra O.S. si è dichiarata pronta a collaborare con l’Amministrazione per definire sin da subito regole condivise, capaci di garantire i diritti dei lavoratori senza compromettere la qualità e la continuità dei servizi, ma ha ribadito che occorre procedere senza ulteriori esitazioni.
Varie ed eventuali
- POER: nesuna proroga; le Linee guida sono in fase di definizione e saranno rese note a breve.
- PEO 2024: confermata la definizione della procedura entro l’anno con attribuzione del differenziale economico;
- FRD 2023: assegnazione del budget prevista entro fine anno; contrattazioni decentrate al via nei primi mesi del 2026.
- Saldo collettiva 2023: al momento nessuna certezza sulla probabile mensilità di accredito; si ipotizza novembre, ma senza conferme ufficiali.
- Concorsi in svolgimento: confermata la data del 9 ottobre; le date relative alle procedure per funzionari tecnici e tributari slitteranno per congestione delle procedure pubbliche, fermo restando il termine del 31 dicembre 2025 per le assunzioni.
- Stabilizzazione dei distacchi e mobilità nazionale 2025: a breve l’Amministrazione completerà le stabilizzazioni dei distacchi e procederà con la pubblicazione del bando per la mobilità nazionale.
Il coordinatore nazionale
Mariacristina Montone


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