SISTEMA DI VALUTAZIONE (VALE): arma di ricatto o occasione di crescita personale?

Il sistema di valutazione del personale dell’Agenzia delle Entrate è argomento che desta crescente preoccupazione per i lavoratori che ne sono interessati.
Infatti, questo sistema, che prevede obiettivi individuali e di gruppo, è stato introdotto per migliorare la produttività e l’efficienza del personale, ma molti lavoratori lo percepiscono più come strumento di ricatto che come vera occasione di crescita professionale.

La carenza di personale che attualmente interessa il settore pubblico rende questo sistema di valutazione ancora più problematico. Con meno personale a disposizione i colleghi sono costretti a farsi carico di più responsabilità ed a lavorare molto più del normale per raggiungere gli obiettivi assegnati. Ciò può portare a un aumento dello stress professionale se non a vero e proprio esaurimento e, quindi, ad un peggioramento sia della qualità del lavoro che della salute dei lavoratori.

La mancanza di personale è un problema diffuso che colpisce tutti gli uffici, ma i suoi effetti possono essere diversi per ciascuna realtà: in alcuni uffici può causare un significativo aumento dei carichi di lavoro, mentre in altri potrebbe non essere così rilevante. Questo comporta che i colleghi che lavorano in uffici con una carenza di personale più acuta possono trovarsi sotto maggiore pressione per raggiungere gli obiettivi assegnati rispetto ai loro colleghi in uffici con organico più adeguato.

Inoltre, le carenze di personale possono variare anche all’interno di un singolo ufficio. Ad esempio, un ufficio con una insufficienza di personale nei ruoli chiave potrebbe trovarsi in difficoltà nel soddisfare le esigenze della clientela, mentre un ufficio con una scarsità di personale nei ruoli amministrativi potrebbe avere difficoltà a mantenere la propria documentazione in ordine.

Queste differenze possono ripercuotersi sui carichi di lavoro e sugli obiettivi assegnati ai lavoratori. Ciò può causare frustrazione e insoddisfazione tra i dipendenti e può anche avere un impatto negativo sull’efficienza e la produttività dell’ufficio.

Per questi motivi, è importante che il sistema di valutazione del personale pubblico tenga conto della diversa entità della carenza di organico tra gli uffici e all’interno degli stessi uffici. Gli obiettivi assegnati ai dipendenti dovrebbero essere realistici e proporzionati alla loro effettiva capacità produttiva, in modo che essi non si sentano sopraffatti o sottovalutati. Inoltre, è importante che il sistema di valutazione non venga utilizzato come un’arma di ricatto ma come un’occasione per crescere professionalmente.

Per questi motivi, chiediamo che il sistema di valutazione del personale pubblico venga rivisto e adeguato alle esigenze dei lavoratori. Ci aspettiamo che gli obiettivi siano realistici e che il sistema tenga conto delle difficoltà che possono sorgere nel lavoro quotidiano.

Invitiamo tutti i colleghi dell’ Agenzia delle Entrate a esprimere le loro opinioni e a fornire i loro suggerimenti per migliorare il sistema di valutazione. Insieme possiamo lavorare per creare un sistema equo e giusto che sia in grado di supportare la crescita professionale dei lavoratori e migliorare l’efficienza e la produttività dell’Amministrazione Finanziaria.

Il Coordinamento Confintesa FP Entrate


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