VALE e FRD 2025: Confintesa FP al fianco dei lavoratori per un equilibrio possibile
ROMA – L’11 settembre Confintesa FP ha partecipato a un confronto in Direzione Centrale dedicato all’impatto del VALE sul Fondo Risorse Decentrate (FRD) 2025, un tema che nei prossimi mesi diventerà cruciale per la tenuta economica e organizzativa dell’Agenzia delle Entrate.
Dal 2025 il VALE non sarà più sperimentale: produrrà effetti reali sugli istituti economici. Confintesa ha ribadito con forza la necessità di governare questa fase di transizione con responsabilità, riducendo al minimo le ricadute negative sui lavoratori.
Tre punti chiave per Confintesa
Durante l’incontro sono stati sottolineati tre aspetti fondamentali:
- Applicazione corretta – il VALE non può trasformarsi in strumento punitivo o di scambio, ma deve valorizzare e incentivare.
- Valutazione giusta – la valutazione è legittima solo se trasparente, equa e realmente motivante.
- Tutela concreta – va evitata ogni distorsione applicativa che alimenti insoddisfazione tra i lavoratori.
Senza un accordo chiaro, il rischio è che il FRD 2025 non venga erogato. Per Confintesa l’obiettivo è semplice: difendere i diritti dei lavoratori, tutelare le loro risorse economiche e costruire soluzioni condivise e praticabili.
Prossimi appuntamenti
Il calendario dei confronti è già definito:
- Metà settembre: incentivi per funzioni tecniche, criteri e modalità di riconoscimento;
- Fine settembre: settimana corta e orario multiperiodale, per bilanciare servizio e benessere dei lavoratori;
- Inizio ottobre: lavoro agile e FRD 2025 con applicazione VALE, per prevenire effetti distorsivi sul salario accessorio;
- Ottobre (seconda metà): approfondimento sul SAM e sugli impatti organizzativi.
PEO 2024: le scadenze
- Messa in rete procedura: entro fine settembre 2025;
- Pubblicazione graduatoria: tra fine ottobre e inizio novembre;
- Pagamento: dicembre 2025.
Confintesa FP continuerà a presidiare i tavoli con spirito costruttivo, convinta che un percorso condiviso sia possibile. «Per noi – ha ribadito la coordinatrice nazionale Mariacristina Montone – i colleghi non sono solo lavoratori, ma persone che meritano ascolto e rispetto. Ed è con questa convinzione che portiamo avanti ogni trattativa».


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