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Agenzia delle Entrate, Confintesa FP denuncia: “Violato l’accordo nazionale SAM/CAM”

Con una nota indirizzata alla Direzione Regionale del Piemonte e per conoscenza alla Direzione Centrale Servizi Fiscali – Centro di Assistenza Multicanale, la nostra sigla sindacale denuncia una violazione dell’accordo nazionale SAM/CAM del 1° febbraio 2005 in materia di attività telefonica.

Al centro della contestazione c’è l’Ordine di Servizio n. 6 del 13 ottobre 2025, con il quale sarebbe stata disposta l’assegnazione ai lavoratori di attività telefoniche in uscita oltre il turno ordinario di quattro ore giornaliere in cuffia.
Confintesa FP ricorda che l’accordo nazionale e la comunicazione di servizio del 7 marzo 2005 stabiliscono chiaramente che “per ciascun addetto il turno al telefono non può superare le quattro ore giornaliere”, riservando il restante tempo alle attività di back office e aggiornamento professionale.

Tutela della salute e rispetto delle regole

Il limite delle quattro ore, sottolinea il sindacato, non è derogabile neppure su base volontaria o con il ricorso al lavoro straordinario, poiché introdotto a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
La disposizione emanata dalla Sezione SAM – Torino, pertanto, costituirebbe una chiara violazione delle condizioni di lavoro pattuite.

Mancata concertazione con le OO.SS.

Confintesa FP segnala inoltre che la decisione è stata adottata senza preventiva informazione o consultazione delle Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’accordo nazionale, coinvolgendo soltanto la RSU locale.
Un comportamento che rappresenta, secondo la nota, un grave vizio procedurale e un precedente inaccettabile in materia di relazioni sindacali.

Pressioni indirette e rischio discriminazioni

Pur presentata come un’attività “volontaria”, l’iniziativa – scrive la Coordinatrice Nazionale Mariacristina Montoneincide sui carichi di lavoro individuali, può generare disparità di trattamento tra i lavoratori e influire sulla valutazione delle performance (VALE), con effetti sul merito e sul clima interno.
Una dinamica che rischia di tradursi in forme di pressione indiretta, in contrasto con i principi di equità e trasparenza.

Diffida e richiesta di intervento

Confintesa FP diffida formalmente la Sezione SAM di Torino dal proseguire con modalità organizzative non conformi agli accordi vigenti e chiede al Direttore Regionale del Piemonte, dott. Guido Isolabella, di intervenire con urgenza per:

  • ripristinare il rispetto dell’accordo nazionale SAM/CAM;
  • sospendere l’Ordine di Servizio n. 6/2025;
  • convocare un incontro urgente con le OO.SS. firmatarie per un confronto trasparente e condiviso.

Pronti a ulteriori azioni

In assenza di un riscontro tempestivo, il sindacato si riserva di attivare tutti gli strumenti sindacali e legali a tutela dei lavoratori e per garantire l’applicazione corretta delle regole sottoscritte.

“Non si può ignorare un accordo nazionale che tutela la salute dei dipendenti e regola in modo chiaro le attività telefoniche. È una questione di rispetto, sicurezza e correttezza nei rapporti di lavoro”, conclude Montone.

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