Fondi accessori e valorizzazione del personale: Confintesa FP chiede un intervento strutturale per Entrate e Dogane
Roma, 11 novembre 2025 – Con una nota indirizzata al Viceministro dell’Economia e delle Finanze, On. Prof. Maurizio Leo, e per conoscenza ai Direttori dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i coordinatori nazionali del relativo Coordinamento di Confintesa Funzione Pubblica, Mariacristina Montone e Marco Bono, hanno sollevato la questione della valorizzazione del personale e dell’adeguamento dei fondi accessori nelle due Agenzie fiscali.
La sigla sindacale evidenzia come, nonostante le ripetute interlocuzioni avvenute negli anni, non siano stati ancora realizzati gli interventi strutturali necessari per riequilibrare le risorse economiche destinate ai lavoratori. Una carenza che oggi si traduce in criticità operative crescenti, proprio nel momento in cui le riforme fiscali richiedono massima efficienza e competenza da parte del personale.
“Le recenti riorganizzazioni hanno aumentato responsabilità e mansioni – si legge nella nota – mentre gli stanziamenti per il salario accessorio non risultano più adeguati alle effettive esigenze operative.”
Dogane e Monopoli: più responsabilità, risorse inadeguate
Confintesa FP sottolinea che la riforma in atto all’ADM sta ridefinendo processi e funzioni, ampliando le aree di presidio strategico per legalità, sicurezza e tutela degli interessi erariali. Tuttavia, le risorse disponibili per il fondo accessorio restano insufficienti, ancora condizionate dalle riduzioni del passato e incapaci di compensare l’incremento delle attività richieste.
Entrate: obiettivi più ambiziosi, carichi di lavoro in aumento
All’Agenzia delle Entrate la situazione non è diversa: il personale è chiamato a raggiungere obiettivi sempre più articolati in assistenza, accertamento e gestione dei servizi. I carichi di lavoro, però, superano quelli previsti dalle precedenti convenzioni, mentre il fondo per il salario accessorio non valorizza adeguatamente l’impegno e la professionalità dimostrata dai lavoratori.
Le richieste e le proposte di Confintesa FP
La Federazione richiama anche le richieste formali dei Direttori delle due Agenzie, che hanno già segnalato la necessità di un incremento stabile delle risorse ex comma 165. In questa direzione, Confintesa FP propone:
- Adeguamento strutturale dei fondi destinati al salario accessorio, per riallinearli alle esigenze operative reali;
- Stabilizzazione a regime delle risorse, per garantire una programmazione certa ed efficace;
- Revisione dei meccanismi incentivanti, coerente con l’evoluzione dei servizi e la complessità delle attività;
- Investimenti in personale, tecnologie e modelli organizzativi, per sostenere la sostenibilità delle riforme in corso;
- Apertura di un tavolo di confronto per superare le sperequazioni e definire un quadro stabile e moderno del trattamento accessorio.
“Valorizzare chi tiene in piedi il sistema fiscale”
“La valorizzazione professionale ed economica del personale delle Agenzie fiscali – concludono i coordinatori Montone e Bono – è un elemento imprescindibile per il successo dei processi di riforma in atto. Senza un adeguato riconoscimento economico e organizzativo, nessuna riforma potrà dirsi davvero efficace.”
Confintesa FP ribadisce quindi la propria disponibilità a contribuire alla definizione di soluzioni condivise, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il MEF e le Agenzie interessate.


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