Via libera all’ipotesi di accordo sulle progressioni economiche 2026 dell’Agenzia delle Entrate. Confintesa FP accoglie con favore la continuità delle PEO, ma denuncia una disparità nei criteri di valutazione dell’esperienza professionale e chiede un riconoscimento più giusto per i lavoratori che hanno costruito il proprio percorso all’interno dell’Amministrazione
PEO 2026: un passo avanti. Ma l’equità merita di più.
Il 14 luglio 2026 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo relativa alla procedura di sviluppo economico (PEO) per l’anno 2026. Confintesa FP ha firmato l’accordo perché ritiene che una progressione economica non sia soltanto l’attribuzione di un differenziale stipendiale, ma anche e soprattutto il riconoscimento del lavoro svolto, delle competenze acquisite e della professionalità maturata negli anni.
Abbiamo accolto con favore il rispetto dell’impegno assunto dall’Amministrazione di garantire continuità alle PEO. È un risultato importante, che offre certezze ai lavoratori e conferma un percorso nel quale abbiamo sempre creduto.
Firmare un accordo, però, non significa rinunciare a sostenere ciò che riteniamo giusto.
Nel corso della trattativa abbiamo chiesto di correggere una disparità che, da tempo, riteniamo ingiusta. Abbiamo proposto di modificare il criterio che attribuisce lo stesso punteggio – 0,5 punti per ogni anno di servizio – sia all’esperienza maturata nell’Agenzia delle Entrate in un’altra Area sia a quella maturata presso altre pubbliche amministrazioni.
La nostra proposta era semplice: attribuire 1 punto per ogni anno di servizio prestato nell’Agenzia in altra Area, equiparandolo al punteggio già previsto per il servizio prestato nell’area di appartenenza in precedenti differenziali stipendiali, riconoscendo così il percorso professionale di chi è cresciuto all’interno dell’Agenzia.
La proposta non è stata accolta.
Per noi, però, questa non è una questione di mezzo punto.
È una questione di equità.
Parliamo di persone che hanno contribuito per anni al funzionamento degli uffici, alla qualità dei servizi e ai risultati dell’Amministrazione. Persone che hanno costruito la propria esperienza professionale all’interno dell’Agenzia delle Entrate e che, in molti casi, attendono una progressione economica dal 1° gennaio 2018.
Crediamo che questo percorso meritasse un riconoscimento diverso.
Per questo abbiamo lasciato agli atti una nota a verbale. Non come un mero adempimento formale, ma perché resti traccia di una proposta che riteniamo giusta e possa rappresentare uno stimolo di riflessione per le future procedure di progressione economica.
Le firme concludono una trattativa.
Il nostro impegno, invece, continua. Continueremo a lavorare affinché ogni progressione economica rappresenti un passo avanti ma senza lasciare indietro nessuno.
Di seguito i documenti integrali: