Back office e prechiamate alla SAM di Torino: Confintesa FP chiede chiarimenti urgenti all’Agenzia delle Entrate
Con una nota indirizzata al Direttore Regionale del Piemonte, Confintesa FP contesta pratiche ritenute scorrette e potenzialmente lesive della sicurezza e del benessere del personale, chiedendo un incontro immediato per chiarire la reale sospensione delle prechiamate e l’allineamento degli atti interni
Con il Prot. 117 del 12 novembre 2025, Confintesa FP ha inviato al Direttore Regionale del Piemonte dell’Agenzia delle Entrate, dott. Guido Isolabella, un articolato riscontro alla nota n. 57033 del 4 novembre 2025, sollevando criticità operative connesse alle attività della SAM di Torino.
Il nostro sindacato evidenzia come la risposta dell’Amministrazione non solo sia giunta tardivamente rispetto alle problematiche riguardanti la sicurezza e il benessere dei lavoratori, ma presenti anche un’interpretazione che rischia di legittimare prassi considerate improprie. Oggetto del confronto è, in particolare, la gestione del tempo dedicato al back office e la richiesta di effettuare prechiamate durante fasce orarie destinate ad aggiornamento professionale o attività a basso impatto di stress.
Secondo Confintesa FP, tali modalità configurerebbero un aumento non giustificato del carico lavorativo e dello stress organizzativo, oltre a costituire un possibile turno aggiuntivo di chiamate in uscita non previsto dagli accordi vigenti. Il sindacato rileva inoltre come la dichiarata interruzione delle prechiamate non trovi riscontro pieno nella prassi quotidiana, con assegnazioni ancora attive su base volontaria.
Alla luce di queste incoerenze, Confintesa FP richiama l’esigenza di un riallineamento formale degli atti interni e chiede un incontro urgente per approfondire criticità e chiarire definitivamente l’operatività della SAM di Torino.


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