AGENZIA ENTRATE: CONCORSO E MOBILITÀ, CONFINTESA FP CHIEDE UN INTERVENTO CORRETTIVO PER VALORIZZARE LE RISORSE INTERNE
Il nostro Sindacato propone soluzioni per ottimizzare le procedure: “Evitare che il passaggio di ruolo penalizzi l’anzianità e le carriere. Serve un previo assestamento del personale per garantire efficienza.”
Roma, 19 novembre 2025 – Garantire la massima efficienza della macchina amministrativa e tutelare le professionalità già acquisite. Con questo spirito, il Coordinamento Nazionale Agenzia delle Entrate di Confintesa FP ha inviato una nota ai vertici dell’Agenzia per richiedere un confronto urgente sugli esiti della procedura concorsuale per 2.700 unità e sulle connesse dinamiche di mobilità.
Dalle prime evidenze, risulta che una quota rilevante dei candidati idonei sia costituita da personale già in servizio. Questo fenomeno, se non gestito con strumenti adeguati, rischia di generare un rallentamento nell’effettivo potenziamento degli organici, spostando semplicemente risorse da una sede all’altra attraverso procedure concorsuali complesse, invece che tramite gli ordinari canali di mobilità.
LA TUTELA DELLE CARRIERE E DELL’ANZIANITÀ
Confintesa FP pone l’accento su una criticità tecnica che necessita di una soluzione rapida: il personale interno che vince il concorso per cambiare sede viene formalmente inquadrato come “neoassunto”. “È necessario individuare un meccanismo amministrativo,” spiega la Segreteria Nazionale, “che permetta a questi lavoratori di conservare l’anzianità di servizio maturata e di non subire penalizzazioni nelle progressioni economiche (PEO). Le competenze acquisite negli anni sono un patrimonio per l’Agenzia che va preservato, non azzerato burocraticamente.”
MOBILITÀ: RIPARTIRE DAL CONFRONTO
In merito all’Accordo sulla mobilità siglato lo scorso 23 luglio, Confintesa FP ribadisce di averlo sottoscritto con senso di responsabilità per sbloccare i 435 trasferimenti previsti e introdurre novità positive come il “doppio binario”. Tuttavia, considerato che il bando attuativo non è stato ancora emanato, il Sindacato ritiene che ci siano i margini e l’opportunità per un aggiornamento dei criteri. “I fatti nuovi emersi con il concorso,” prosegue la nota, “ci suggeriscono di adattare le regole per renderle più funzionali alle esigenze attuali degli uffici.”
LE PROPOSTE COSTRUTTIVE DI CONFINTESA FP
Per coniugare le esigenze organizzative dell’Ente con il benessere lavorativo, il Sindacato ha avanzato proposte concrete:
-Previo assestamento del personale: Attivare una procedura straordinaria che consenta al personale già in servizio di coprire le vacanze disponibili prima dell’immissione dei nuovi assunti. Questo garantirebbe una distribuzione più razionale delle risorse e ridurrebbe il ricorso al concorso come strumento di mobilità impropria.
-Scorrimento delle graduatorie: Utilizzare le graduatorie concorsuali anche in funzione compensativa, per coprire i posti lasciati liberi dai vincitori interni.
-Revisione delle Famiglie Professionali: Istituire un meccanismo di verifica annuale delle mansioni reali, per superare le rigidità della rilevazione ferma al 2023 e allineare l’inquadramento alle attività effettivamente svolte.
“Confidiamo che l’Amministrazione colga lo spirito collaborativo di queste proposte,” conclude Confintesa FP. “L’obiettivo comune deve essere un’Agenzia moderna, dove il benessere organizzativo e la valorizzazione delle competenze siano il motore dell’efficienza al servizio dei cittadini.”


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